mostro monocolo contro cavallo bianco, sopra la scrivania
l'immobilità degli oggetti conserva una vuota prepotenza
fermo il ghigno, la ripresa, lo scatto del muscolo plastico
personaggi congelati
e io a immaginare l'effetto del disgelo
la temperatura dell'ambiente che ad un tratto incombe
il mostro che soffre e l'armatura che scricchiola
il suo occhio enorme che s'arrossisce
un colpo di tosse
e il tendine alzato del pugno in agguato si crepa
il sangue si scalda e sotto quella ferraglia un formicolio
mentre il cavallo bianco sgranchische la lingua
rabbrividisce dal fondo della coda, respira ossigeno e cade
anche quel pugno del saldo monoculo viene meno
eppure parrebbero ancora immobili, non è vero?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento